Momenti di vita britishiana.

"Sto facendo i turni di novembre, avete richieste particolari?" il sommo capo.

La Lara alza la mano.
"dimmi Lara"
"posso andare in ferie due settimane?"
"no. Altri?"
La Lara alza la mano.
"dimmi Lara"
"perchè no?"
"perchè sei tornata l'altro ieri dopo due settimane di ferie. Altri?"
Alzo la mano.
"dimmi Pa"
"posso andare in ferie a Capodanno?"
La Lara alza la mano.
"si Lara?"
"posso andare in ferie al posto della Paoletta?"
Alzo le mani. Sulla Lara.
"si Pa?"
"posso avere la sua busta paga?"

Passiamo i cinque minuti successivi a guardarci in cagnesco. La Lara ed io.
Poi. Bisbigliando.

"che ne dici se personalizziamo i turni?" io.
"tipo?"
"tipo che dove di solito ci mette le crocette degli off ci mettiamo ognuno un simbolo diverso"
"tipo?"
"tipo che io mi ci faccio mettere il cuoricino, te la stellina, lei il pallino, eh? eh? eh?"
"bella!"

Inoltriamo la richiesta.

"sommo! abbiamo avuto un'idea!" io.
"chi delle due esattamente?"
"io, lei ha detto "Bella!"
"dimmi"
"che ne dici se sto giro ci mettiamo gli off personalizzati? tipo che io c'ho il cuoricino, lei la stellina, Piè il pallino etcettera etcettera, eh? bella no?"
"andate a sedervi, immediatamente"

Bzzzzzz. Stampa i turni.

"noooooooooo! beeeeeeeeelloooooooooo, guarda!" la Lara.
"fiko io ciò i cuoricini!! tu che hai??"
"picche"

Mi sento un fracco apprezzata oggi.






























posted by Sireann @ 19:12 - venerdì, ottobre 22, 2004
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Il turno D. D di dannazione, o di poccazozza ma co la p.

Solitamente il turno D termina alle 20.00. E' quello che mi piace di meno per la teoria detta "non mi passa una cippa" ma ahimè tocca fare un po' per uno e ieri quell'uno ero me.
Al turno D competono i seguenti compiti:
° preparare le deliveries (consegne bagagli) di tutti gli aereoporti itagliani;
° scendere a sdoganare il volo delle 18.30 su
linate;
°
controllare le nuove pratiche smarrimento bagaglio aperte su
linate;
°
preparare i bollettini di consegna per il giorno successivo.
E fino qui.

Ore 19.00. Il volo arriva in ritardo, i bagagli sono ancora sul rullo, nessun operatore areoportuale in vista.

"ecch'ho la gonna poccazozza, mica posso mettermi a scaricare bagagli!" penso, incazzata.

Arriva il corriere, con già la faccia tirata di chi sarebbe dovuto uscire dall'areoporto 20 min fa.

"non hanno ancora scaricato" dico.
"vedo" dice acido "dovresti andare a chiamare qualcuno al banco lost"
"aspetto solo un bagaglio, se lo vedo lo tiro giu io"

Chiaramente il bagaglio del povero disgraziato di turno è sull'ultimo giro di rullo e mi sfila sotto il naso all'alba delle 19.30. Ma almeno con la consegna in serata mi evito il sommo cazziatone la mattina dopo. Tutta un orgoglio esco dalla dogana e me ne torno al desk a controllare se a sorpresa fosse arrivata qualche altra cosa. Si sa mai che me ne eviti 2 di cazziatoni. Uhssignùr.
Eccallà, una samsonite gigante incelofanata color arlecchino.

"di chi è?" dico.
"errore di Londra, invece di mandarla a San Francisco è tornata qui. La riavvio io." mi tranquillizza l'operatore.

Salgo in ufficio e da brava D controllo le denunce aperte sul volo appena atterrato.
Eccallà!! la samsonite multicolor incelofanata è stata appena denunciata come smarrita dalla legittima proprietaria. Cerco affannosamente l'interno del lost DUE piani sotto di me con scarsissimi risultati. Il tempo stringe, quel bagaglio sta partendo per San Francisco e peggio ancora io domani mi becco DUE sommi cazziatoni. Capo e Sura proprietaria.
Decido che devo tornare giu a salvare quella valigia. Arrivo al Lost affannando e la vedo li, buona buona, in fila accanto alle altre.

"non la toccare!!" grido.
"uh?"
"quella valigia! Non si deve muovere di qui, è mia. Cioè la signora è qui. Cioè la signora era qui, ora sta tornando a casa. Comunque non la toccare, capito?!"
"si lo so la signora è tornata in italia"
"... " sospiro "ecco bravo" col fiatone "non la toccare!"

Tutta un affanno, e anche un pochetto orgogliosa di me si, mi riavvio verso ufficio. Porte scorrevoli si aprono. Eccallà, un signore mi placa. Ore 20.00, cazzo.

"mi scusi signorina, sono usciti tutti i passeggeri del volo delle 18.30?"
"si, mezz'ora fa circa"
"come?! proprio tutti tutti??"
"si tutti tutti tutti, problemi?"
"aspettavo mia moglie e i due bambini"
"uhm..."
"ma porc..!!! non si sarà mica persa in areoporto a Londra?! gliel'avevo pure detto di stare attenta!!" e sbraita e sbraita il marito abbandonato. E consola e consola una me affranta. Per l'ora eh, mica per lui.

Alle 20.30 abbandono pure io il poveretto, tanto ormai ci si sarà abituato, e me ne vado finalmente a casa dove mi attende la lavastoviglie..rotta..e..una..pila..di..piatti..da..la..va..reee??

L'imbarazzo della scelta.























posted by Sireann @ 18:39 - mercoledì, ottobre 13, 2004
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In attesa di una rapida ricrescita.

E' sempre la stessa storia. Prenoto l'appuntamento dal parrucchiere, sempre uno diverso, in vista di un evento più o meno importante.
Decisa da tempo a fare solo shampoo e piega, all'ultimo momento mi dico che quasi quasi è bene tagliare un po' per rinforzare la chioma. Giusto un paio di dita e via le doppie punte.
E poi alla domanda "che ne dici se li accorcio un po' qui e un po' là?" rispondo sempre "massì che male c'è a cambiare un po'!"

Così il taglio è sempre quello, quello che non mi piace, quello che mi ostino a non voler fare perchè sembro sempre spettinata e che invece tutti i parrucchieri mi fanno pecchè si vede che io ai parrucchieri piaccio così, coi capelli sfrangiati!!
Ma cavolo ora sembro un barboncino. Ecco mi sono attapirata.




posted by Sireann @ 21:19 - giovedì, ottobre 07, 2004
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