Dai retta a papà.

Erano mesi che non lavavo la macchina. L'ultima volta mi ci ha portato papà all'autolavaggio - di peso - che queste sono cose da uomini, gli ho detto io.
Stavolta invece si è impuntato, forse perchè al primo giro ha pagato lui o forse perchè da giorni faticavo a trovarla nel parcheggio tanto faceva schifo. Insomma ha preteso ci andassi io. Da sola. A portare la macchina che - tecnicamente - è di mamma. A ben vedere quasi mi dovrebbero pure mettere benzina
Eccomunque, siccome io non sono affatto una figlia fiscale, ci sono andata personalmente.
Già il primo step è stato impegnativo. Dove vado?
Una superfufi Very, collega della compa, mi suggerisce l'autolavaggio accanto al lunapark dell'Idroscalo.

"Fufi vieni pure tu? eddai evvieni!!"
"Ma ho la macchina nuova, l'ho ritirata ieri!"
"Credimi fufi , giusto stamattina ho intravisto una cacca di piccione sul parabrezza"
"Uhm.."
"E briciole sparse ovunque"
"Evvero ci ho mangiato dentro", la fufi mortificata.
"Su dai, ti accompagno io" la tranquillizzo.

All'improvviso il buio, un getto di acqua e sapone dritto sul vetro e sui finestrini e non vedo più una cippa. Poi sento una voce..

"Venga avanti signorina, qui nei binarietti!"
Chi parla?! Parto alla cieca e sento il pat pat sul cofano.
"Signorina il tergicristallo! lo muova no?!"
Uh allora si puo', penso.

E luce fu. Imbrocco il binarietto dei rulli e scendo dalla macchina. La fufi dietro di me col macchinone nuovo che se la ride come un scema e si dimentica di togliere l'antenna. Ah ah! ridi ridi!
Recuperiamo le macchine per spostarle al *reparto* pulizia interna. Sulla mia ci saranno stati si e no dieci minuti. Dal baule hanno lanciato via nell'ordine, un ombrello arruginito, una bottiglia d'acqua del 1978, un giornale per quando il gatto fa pipì in macchina (o uno su cui l'aveva fatta, non ricordo) e le catene, che su una jeep 4x4 che fa non piu 5 km al giorno hanno tutto un loro perchè.
Nell'audi nuova della fufi ci sono stati 30 minuti, hanno sintonizzato l'autoradio su 1o1 e ballato al tempo di tunz tunz. Le hanno lustrato qualunque cagata avesse echanno fatto pure amicizia col pupazzetto seduto dietro.
Com'ero triste guarda. Ma il peggio è arrivato la mattina dopo.
Qui a Milano non ha piu smesso di nevicare
.

posted by Sireann @ 23:24 - martedì, febbraio 22, 2005
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Un passo alla volta

Un sentito grassie alla Donnina per il magnifico ritratto qui accanto.
Se sapessi come metterlo accanto alla tipetta sul gabinetto lo farei giuro, ma lo devo ancora imparare.
Eccomunque sto studiando con profitto. A breve - spero - il miracolo.

posted by Sireann @ 18:04 - venerdì, febbraio 18, 2005
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 Bubu settete

Giorni intensi, intensissimi. Tutta casa et lavoro son stata. Uno strazio.
Tre giorni di riposo non mi sono bastati neanche per lavarmi i capelli. Che poi a me mi viene mal di cute e quando mi faccio la coda e poi me la tolgo mi resta il rigonfio. Uno schifo guarda.
A mamma è venuta la febbre, altrimenti detta "ma perchè cazzo non hai fatto il vaccino come tutti noi ipocondriaci de familla". Confesso però che un po' mi sono sentita gufa in colpa quando ho pensato che così non sarei rimasta a casa da sola di notte (che da quando sono entrati i ladri - qui lo dico e qui lo ribadisco - io c'ho paiuuura). E tra l'altro manco a farlo apposta stavo leggendo il Codice da Vinci, che è sì vero che non è un thriller da pisciarsi nelle mutande ma nemmanco concilia il sonno delle psicolabili come me.
Comunque la febbre a mamma è passata e rimmanco a rifarlo apposta il libro l'ho finito oggi pomeriggio. Gufa sono, si lo so.
Tornando a bomba sul tema lavùr, posso affermare con assoluta certezza che la puzza di fritto del bar arriva fino al secondo piano.
Il che può anche non risultare un problema nel weekend, la parmigiana di melanzane e la pasta al forno ne coprono l'odore. Ma in settimane quella puzza nauseante fa a pugni con la mia insalatina verde, pomodorini e mais. Eccheccazz.
Fortuna che noi colleghe della compa sappiamo sempre come lasciarci distrarre da cotanta zozzeria.
La Larigna poi c'aveva da studiar l'espanol che a marsos va unas settimanas a girar l'Andalusìa.
La Nigna c'aveva da far gli esercizi di itagliano sul congiuntivo. Chiaramente non abbiamo proprio saputo come aiutarla. Fossero stati in espanol volentieris.
La fufi Very c'aveva da comprar el regalo de San Valentino all'homos. Dopo una settimana che ha scassato le balle con la scimmietta gigante appesa nel negozio di giocattoli ha tristemente ripiegato sul porcello gigante che a stento si tiene su quattro zampe. Ma non ho resistito e l'ho limonato lo stesso.
Dal cantuccio mio ho finita di leggere il libro thriller piscialletto e ho interrogato la Larigna sui verbi. Ma non ho potuto darle più di 5 e mezzo con la promessa però che la reinterrogo martedi per recuperare.
Questo sottolinea quanto l'oroscopo cinese sia imbroccato. Questo è l'anno del gallo pare, e noi siamo decisamente due capre.

posted by Sireann @ 22:08 - domenica, febbraio 06, 2005
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