Certo, posso dirti tutto d'un tratto che ti amo e sperare che tu svenga sul colpo e battendo la testa sulla mattonella dura del cesso ti scopra pazzo di me.
Certo. Mi considero una gran gnocca, e come darmi torto. Facciamo la lista dei miei pregi?
Celo, celo, celo, manca. Tu uomo, manchi.
Ma in effetti tu non sei un pregio. Sei solo un bel neo sulla mia pelle bianca e perfetta. Ci sta. Stacci, stupido.
Certo, resto scettica quando mi dici "scusa, non sei il mio tipo". Se tu sei il mio, io per forza sono il tuo. Non ci sono cazzi.
Certo, sono una grandissima egocentrica. E ho ragione ad esserlo altrochè, perchè l'attenzione su di me è sempre ben ripagata.
Sorrisi, battute, pacche sulle spalle, lacrime asciugate, lingua e lingua, consigli utili, regali stupendi, sorprese carrambose.
Che vuoi di più? Ho anche sempre i biglietti vecchi del metro in borsa per i tuoi fottuti filtrini.
Se mi piaci poi ti bacio anche al primo appuntamento. Non è che sia proprio così esigente come dicono eh.
Certo. Mi devi venire a prendere a casa, farmi visitare sempre posti nuovi, conoscere gente interessante, invitarmi fuori a cena, al cinema, alla mostra di Matisse, portarmi a fare shopping. Il che, segnatelo, significa che paghi tu. Non sempre, ma spesso e VOLENTIERI. Mi devi sorprendere. Che non vuol dire chiedermi un triangolo con la mia migliora amica. Ma positivamente devi farlo. Parliamo ogni tanto del tuo migliore amico per esempio.
Certo sono una che si tiene tutto dentro e poi quando sbotta pretende che lo faccia anche tu. Perchè cazzo io mi sono aperta con te, apriti anche tu adesso!
Non funziona così? Se io ti dico che mi stai sulle palle non è detto che sia reciproco il pensiero?
Però un po' si dai. Non puo' non starti sulle palle una a cui tu stai sulle palle. E' da coglioni. Nel vecchio senso del termine.
A me non interessa se non ti piace quello che penso di te, uomo. Ma più di tutto non mi interessa più quello che pensi di me, se non è quello che voglio pensi di me. E allora se non devi pensare a quanto sono meravigliosa pensa pure quello che vuoi, che mi frega.
Io però non mi sbaglio. E continuerò a pensare di te le peggio cose. Tu fregatene.

posted by Sireann @ 18:32 - domenica, aprile 30, 2006
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Martella l'acqua clorata nell'orecchio destro.
Piega la testa un po' più avanti e risollevati per sentire l'onda.
Ehi la sento. Fa sfruuuuuu. Fastidio. Non l'onda. Il rimbombo che fa nel mio orecchio.
Scendi le scale con la testa di traverso magari l'acqua scende.
Macchè. Ok mi stendo sul letto. Ho gli stessi pensieri da settimane. E dannati loro che non la spingono giù quest'onda.
Non è me che dovete buttare giù ma lei. Stupidi.
Bambola di pezza. Colpevole di aver taciuto e colpevole di aver parlato. Li senti gli spilloni vero?
Ho l'orecchio tappato, no.
Sono altrove. Sanguinano. Pungono. Puoi leccare se vuoi. Nessuno lo fa per te.
Mi fa schifo. Troverò qualcuno.
Davvero? giura.
Basta non te lo dico più cos'ho nello stomaco. Forse poi è solo la carbonara di oggi. State tranquilli, digerisco anche i sassi.
Giro e rigiro sulle stesse cose di sempre. Ma che c'avrò da girare?
A qualunque domanda ora rispondo no. Sono negativa. Non chiedermi favori, non farmi proposte, non dirmi niente, non.
L'oroscopo dice che devo spendere meno. Ma mica si compra quello che voglio. Si comprasse chi ci crederebbe più agli oroscopi. Non io. Rieccola, l'onda si muove, la sento. Che fastidio.
Mettiti a testa in giù, dai che cacci via anche i pensieri. Quelli vecchi, quelli che hanno fatto la muffa e sono da buttare. Fai spazio a quelli nuovi. Creali. Ti pare che non ti viene in mente niente. E tu sei quella ricca di fantasia.
Fosse anche la fatina di cenerentola.
Ma quante canzoni ha cambiato Lupin? Ok pensa a Lupin.
Non sto correndo abbastanza veloce. Oggi l'acqua mi ha sfiancata se no ti garantisco che ti avrei doppiato. Ma mi fa male la spalla e nemmeno a schiaffi riuscirei a buttarti giù. Fottuta negatività. Ringraziami.
Potresti essere felice ora, se solo avessi fatto stretching prima di entrare in vasca.
Ero intenta a pensare alla colazione, che non venisse su. Chi ci pensava ai muscoli delle braccia. Si sta stappando.
Avanti e indietro per un'ora. Mica di fila, sei pazza. Ho fatto le pause come mi hanno insegnato.
Ecco brava, pausa.
Hai 30 secondi, ce la fai a non fare cazzate?
Sto zitta allora?
Si zitta.
Ma non è meglio se,
No.
Giusto, negativa.

posted by Sireann @ 21:00 - giovedì, aprile 27, 2006
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Mi sento solo di dire che è una vergogna!

E non parlo delle recenti elezioni, per la quale in coro facciamo Ciao Ciao con la manina al nano uscente. E un olè perchè siamo generosi.
Ma perchè quest'anno porcalapaletta nessuno - cioè nemmanco un'anima pia - mi ha portato l'uovo di Pasqua con surprise inside.
Che io non è che per forza volevo quello Kinder che ci esce Titti in tutte le sue vesti, anche se qualunque altra marca sarebbe stata accolta da un fragoroso grugnito.
Basta, non vi voglio bene più. A nessuno.
Ma voi, siete sicuri sicuri che Titti è maschio? Avete prove che lo dimostrano?

Un'altra cosa importante che volevo segnalare è la presenza di bagni misti al Gioia69. Il che rende assai imbarazzanti inaspettate espletazioni dal momento che fuori dalla porta ci sono masculi pronti al rimorchio. Insomma, maschi, se una donna è sulla tazza evitate qualsiasi forma di galluzzagine. Credetemi, non fate breccia nel nostri cuori se stiamo collassando sul cesso. Anzi magari date pure un po' fastidio. E vi pregherei di non bussare o chiedere alle amiche se stiamo bene. Perchè vi sentiamo dall'altra parte della porta. E fidatevi, non stiamo un cazzo bene.

Buona Pasqua.

posted by Sireann @ 17:02 - lunedì, aprile 17, 2006
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