Passato
E poi succedono milioni di cose che vi dovrei dire.
Come tornare a Genova da te, dopo mesi, e ricordarmi che sei una parte importante della mia vita e che, te lo giuro, non ti perderò mai. Accorgermi che amarti è stata la cosa più naturale del mondo ma odiarti mi rimane impossibile. Non avere alcun rimpianto, alcun rimorso. Sapere che per te non ci sono parole da spendere (mentre lo faccio ancora e ancora e ancora), ma solo attimi da vivere. Poi lasciarti, prenderti, abbracciarti, non più con la paura che sia l'ultima volta ma con la certezza che è la centocinquantasettesima di milioni di milioni. Perchè ci ho pensato sai e l'ultima tua stretta io non riesco proprio a immaginarmela.
Presente
E c'è il mio migliore amico. Con il cuore a pezzi e io non so che fare.
Ti porto a casa con me, ti riempio la faccia di baci, ti ascolto piangere senza dire una sola parola e lascio cadere un silenzio freddo sulle nostre teste. Prendi tempo, amore mio, raccogli i cocci e trascinati altrove.
Un'idea ti verrà, e se non viene diventerai pazzo. Ma sarai vivo e libero.
Poi magari scopri che vivere è più facile di quanto pensi, e allora tornerai a insegnarmi come si fa.
Io sono qui, prontissima e folle.
Futuro
E infine Tu. Quattro giorni per sempre. Tu, da scoprire. Così strano da non riuscire a farne a meno.
Ecco, ci sono delle persone che sono semplicemente Luce. Bianca di neve, critallo puro.
Tu le guardi e pensi che se potessi essere così, come loro, la vita sarebbe tutta in discesa. E che le vuoi, fortissimamente, nella tua vita. Perchè se tu non sai renderla migliore di quel che è, loro sì lo sanno fare.
E non so, davvero, non lo so se nel mio futuro tu sarai protagonista o una semplice comparsa.
Ma sarai la pena, il supplizio, la disperazione, il sangue e le lacrime che verserò per la tua assenza.
E voglio tutto, mi prendo tutto, incasso tutto, in cambio di un po' di tutta quella Luce che sai dare.