We may be out of touch but never out of time.
Venerdi scorso la mia migliore amica ha compiuto trentanni. La mia migliore amica ed io ci abbiamo un anno e mezzo di differenza. Se anche voi come me siete dei piccoli campioni di matematica non tarderete a capire che non manca molto all'inizio della mia decadenza. Decadenza che secondo me è cominciata inesorabile sabato sera, quando la sottoscritta si è placidamente ubriacata a suon di vodkalemon per sfiorare la morte sua e compagnia bella inseguendo un camioncino blu (?) del tutto priva di connessioni neuronali e stradali. Ricondottasi a casa ha potuto inoltre constatare che nessuno dei personaggi da lei cotanto minacciati si è assicurato in alcun modo, più tardi, della sua incolumità ma che, al contrario, si siano tutti affidati alla di lei guida anche la mattina seguente per raggiungere l'agriturismo più inculato del mondo sotto l'acqua che Dio ci manda senza sosta da tre settimane e siamo a giugno vedi un po' tu, senza mappe, senza tomtom e con Driana in macchina priva di fidansato ma giammai di telefono (combinazione quanto mai ________ (manca aggettivo squalitativo appropriato)(ma ci siamo capiti)). Ciò denota un fortissimo senso di fiducia nonchè un evidente apprezzamento da parte di compagnia bella che la sottoscritta non mancherà di prendere in considerazione in futuro, nel momento del bisogno. Vorrei in ogni caso segnalare che, nel giro di due giorni due - amico Liuc mi è testimone portaseccia- sono riuscita a farmi tamponare da sobria, nell'ordine: da vecchia rimbambita - giovane donna figa e cretina. In entrambi i casi io ero ferma immobile statica apatica, sempre sobria ma morta di sonno prima della fila rispettivamente a sefamoro rosso e a casello autostradale. In entrambi i casi la mia prima osservazione è stata: mi si è spenta la macchina. Imprecazione.
E invece no (deficit di autostima, ahah battuta*). Fortunatamente sono una rarità in fatto di donna alla guida e nessuno è morto di fame e stenti, nemmeno la paomobile.
*Parentesi, sono un paio di giorni che faccio battute assai vergognose dondolando la mano a destra e sinistra, pollice e indice alzati (tutti a provare su), nel disperato tentativo di far intuire al mondo circostante la bassezza della mia freddura. E il mondo circostante intuisce e capisce. Riflettiamo, chiudendo la parentesi che fa corrente.
Il gossip su Teolo ve lo racconto un'altra volta chè qui si insinua che io sono una _______ (aggettivo dispregiativo, falso e tendenzionso, a piacere). Nel frattempo, mentre tappate i buchi dei miei discorsi io me ne ____________________