Volutamente.
Due giorni che mi hanno riempito lo stomaco di nodi. Così ora passo il tempo a cercare il modo di scioglierli. Calma, consapevole di quello che è successo nelle ultime due settimane. A me, non a te. Il segreto è che nell'oscurità dei tuoi giorni io ho ritrovato la mia strada. Nelle tue paure e insicurezze ho riconosciuto la mia forza. Per tua negazione io mi affermo ogni giorno. Come se, alla luce di tutto questo, le tue domande diano risposta alle mie. Sono quello che tu non sei. Ho tutto ciò che tu non hai. E ho imparato, da me solamente, a non affondare tra le onde emotive altrui. Che ognuno si tenga i suoi fantasmi, se li faccia amici e ci dorma assieme. E che al mattino li osservi sparire sotto le lenzuola a solleticare i piedi. Sorridendo di quella follia senza esserne soggiogati e sconfitti. Blueberry night e comprendi il significato delle distanze. Due cuori lontani diventano aridi più della carne. Le presenze quanto contano, le apparenze. Chiudi in una stanza due vecchi amanti rancorosi e non ne uscirà una giovane coppia di sposi. Moriranno, uccisi dal loro passato. Dalle colpe reciproche e da un amore senza misura. Il peso squilibrato di scelte diverse. Cambiate nel tempo, chi più chi meno, non hanno trovato collocazione spontanea nella vita dell'altro. Fragilità. Richieste d'aiuto, incapaci di essere gridate, si spengono sotto l'accumulo di niente. Al contrario, la metamorfosi di un dolore centellinato giornalmente trova riconoscenza persino in uno sconosciuto. Perdiamo la tendenza a rivelarci a chi ci ama, a (s)piegarci, a(f)fidarci, al giudizio di chi raccoglierebbe incondizionatamente ogni piccolo frammento di te, fosse anche mischiato a sabbia e vento. Il sangue che ti nutre asciuga più velocemente delle lacrime. Secca. Io credo sia necessario mantenere alta la dignità di ogni verità. Anche la più crudele non può chiedere favori alla paura. Non conosco attenuanti, il compromesso è l'ascolto senza riserve. Le tue parole chieste per non venire travolti dal silenzio di una sempre più radicata assenza. Per riempire gli spazi vuoti. Senza doverne dare necessariamente significato. Puoi gridare senza dire niente. Ma nel tentativo sta la chiave. Butta la chiave e non ci saranno più porte da aprire e scoperte da fare. E nemmeno via d'uscita, di fuga. E nessuna libertà di scelta. Lo strumento non fa il lavoro, è la mano che lo tiene. Non aspetto alcuna soluzione, il tempo a girovagare per menti confuse la porterà senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Ma sarà il tempo a stancare la mente e dare tregua alla sua corsa. Non pensare di trovare di più di quello che avevi prima. Sarà solo diverso. Sempre tu, nuovo e intatto. Ricucito. Ma il gioco degli specchi, le lotte, qualunque controveria resisterà. Perchè noi siamo la controversia che scatena la lotta davanti allo specchio. Ognuno il suo, ci sei tu dietro. Elevandoti a nemico di te stesso combatti ad armi pari. Mulino a vento, non perderai nè vincerai. Sei bipolare. Una giornata buona può essere facilmente scambiata per un'operazione ben riuscita. Mal ripagato lo stesso sforzo con tre pianeti contro. Bandiera non sia il tuo cuore, ma la verità di cui esso è il perno.
(Tu, Mio - E. De Luca)
